Clemsa

“Il mio concetto di moda non è legato a una stagionalità, ma a uno stile che contraddistingue e valorizza una sapienza artigiana?

 

“Non credo che la moda sia legata a una tendenza stagionale, a colori e forme che cambiano anno dopo anno, ma a un prodotto senza tempo che possa valorizzare competenze e sapienza artigiana: per questo il prodotto Clemsa non si declina in collezioni, ma è sempre realizzato con cura e personalizzabile a seconda delle esigenze di chi lo sceglie?: Sabrina Clementi sa che cosa vuol dire creare, con le mani e con pazienza, perché è quello che la appassiona da tempo e quello che ha deciso di far diventare la sua professione e, spera, il suo futuro.

Sabrina Clementi è, di formazione, un architetto, laureata in architettura d’interni in triennale e in design in magistrale, lauree conseguite entrambe presso l’università La Sapienza di Roma, che durante le ricerche per la tesi magistrale- e uno stage che ricorda come “molto importante e formativo?-  si innamora dei pellami e mette a punto un progetto di tappezzeria indossabile e una particolare tecnica di lavorazione dei materiali e della pelle, che permette di creare superfici intrecciate, senza cuciture e senza fibbie o lacci. Dopo essersi dedicata solo alla creazione di cuscini- che ancora fanno parte delle sue collezioni-, Sabrina Clementi ha l’idea delle borse: “tre modelli classici e intramontabili, una mini clutch- completamente sfoderata nella maggior parte dei casi- una clutch più grande e una shopper con tracolla, queste due sempre foderate, declinate in molti colori, particolari e inedite ma sempre attuali, stagione dopo stagione?. Nasce così, nel settembre 2012, Clemsa- dalle iniziali del suo nome- brand che realizza e commercializza le creazioni della giovane designer, e debutta ufficialmente nel mondo della moda con una piccola capsule senza tempo per un prodotto che, di fatto, non segue tendenze e non la vincola alla presentazione continua di collezioni. “Io di fatto non disegno, ma ho la passione per le creazioni manuali, e quello che mi guida e mi ispira è la materia, i pellami che scelgo: vitello e cuoio, ma anche un particolare tipo di galuchat, che vorrei introdurre prossimamente, per rendere le borse ancora più lussuose?. Il prodotto Clemsa è, a tutti gli effetti, un prodotto di nicchia, il cui grande valore è legato al lavoro di Sabrina Clementi e alla capacità delle sue mani di intrecciare la pelle con la tecnica che ha anche brevettato- “un passaggio complicato ma inevitabile per il mio brand e per tutelarne quello che è il primo e più importante elemento di riconoscibilità, per cui mi sono affidata a dei professionisti?.

Sabrina Clementi crea in un piccolo showroom laboratorio che ha da poco aperto dietro Largo Argentina: le mini clutch, che sono sfoderate, sono realizzate interamente qui, con una giornata di lavoro, mentre gli altri modelli vengono affidati a due laboratori artigiani di lunga tradizione che provvedono a foderarle e a inserire le catene nella shopper. Laboratori con cui la giovane designer ha iniziato a collaborare dopo lunghe ricerche e dopo che diversi altri avevano rifiutato l’incarico, stupiti dalla particolare lavorazione delle creazioni Clemsa; sorprendentemente, “sono stati degli  artigiani più giovani a ritenere impossibile quello che chiedevo, e invece ho trovato la persona giusta in un artigiano di lunga esperienza, che provando e riprovando ha trovato una tecnica per aiutarmi a finire il mio prodotto con la precisione e la ricercatezza che desideravo?. Nel laboratorio di Clemsa si ha anche la possibilità di far personalizzare il prodotto, mentre le creazioni di Sabrina Clementi sono disponibili in vendita presso la boutique Bagheera di Roma (e sul relativo ecommerce) e presto saranno disponibili anche sullo store del sito (www.clemsa.it), che rappresenta anche il primo punto di riferimento per la comunicazione del marchio, oltre ai diversi canali forniti dai social network. Sicuramente, tuttavia, l’ampliamento della distribuzione- anche all’estero, ragione per cui la designer ha preso parte all’ultima edizione del Mipel, la fiera della pelletteria milanese a ridosso della fashion week- è tra i progetti futuri per il brand. Oltre allo studio e alla messa in produzione di una serie di altri accessori, spesso suggeriti dal confronto con il pubblico- anche in occasione di Room Service, progetto speciale di Altaroma in cui Clemsa è stato presentato ufficialmente per la prima volta, lo scorso gennaio-, come le cartelle portadocumenti o le cinture, articoli che avvicinerebbero il marchio anche agli uomini.

Quando Sabrina Clementi parla del suo lavoro è piena di entusiasmo, e trasmette tutta la competenza che può derivare dalla passione, quella che porta a intraprendere un percorso, a sceglierlo come strada per la vita professionale e a essere sempre pronta a imparare e rimettersi in gioco, con coraggio incredibile visti i tempi e “le difficoltà, soprattutto burocratiche, con cui deve scontrarsi una persona giovane che decida di aprire una propria realtà artigianale o aziendale, per quanto piccola possa essere?. La stessa passione che consiglierebbe di avere a un suo coetaneo che volesse iniziare lo stesso percorso, unita però a tanta pratica del mestiere: “andare nelle botteghe, dagli artigiani, conoscere il lavoro e i suoi segreti, toccare la pelle, le stoffe, la materia prima: l’ispirazione e la teoria sono importanti, ma è necessario anche conoscere bene il materiale che si lavora, non bisogna avere paura di metterci le mani!?.

 

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